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Riflessioni

La bellezza della fedeltà

La Parrocchia di Giubiasco ha onorato l’amore di Dio che si è manifestato nelle persone fedeli alla promessa del loro matrimonio attraverso la celebrazione della Festa della Fedeltà celebrata domenica 31 maggio.
Non mi accontento di dire che le coppie  hanno celebrato la ricorrenza del loro anniversario di matrimonio. Preferisco riconoscere che la fedeltà è dono che Dio dona a tutti coloro che si sposano con il sacramento del matrimonio. I sacramenti sono momenti nei quali riceviamo da Dio, tramite Cristo e lo Spirito Santo, le grazie significate nel segno del sacramento: nel matrimonio nel segno dell’amore degli sposi.
In questo segno e in questa loro promessa di amarsi per tutta la vita, nella buona e nella cattiva salute e di amarsi e rispettarsi tutta per sempre  Dio offre agli sposi la forza che era in Cristo di restare fedeli alla volontà del Padre, come ha fatto Lui, fino alla morte e alla morte di croce.
Lo Spirito dell’amore, ricevuto nella Confermazione (cresima) orienta la capacità di amare verso l’interno della coppia – uomo e donna – e orienta la capacità d’amare dalla coppia al mondo circostante. La coppia diventa testimone  nel mondo delle famiglie della parrocchia, quando si raduna per la Messa domenicale, quando la coppia  si interessa della scuola dei figli, quando vive la professionalità , quando si decidono i paletti educativi ai figli affinché non perdano la fede, ma la aumentino insieme ai genitori.
La fedeltà è una delle qualità di Dio. Nella Bibbia si proclama che è "sempre fedele alle sue promesse" (salmo 146,6).
Chi riceve il dono della fedeltà, e lo mette in pratica, manifesta nel suo stile di vita che Dio gli ha dato la vocazione di seguire Cristo con costanza. S. Paolo scrive, in 2 Tim 2,11 e seguenti, che chi persevera fino alla fine, poi vivrà con Cristo e regnerà con Lui.
La fedeltà, come ogni altra virtù va esercitata perché cresca dentro ciascuno di noi. La pratica della fedeltà è frutto dell’ascolto dello Spirito Santo e dell’osservanza della Parola di Cristo. Esige coraggio, continuità, costanza e tenacia, in quanto tutti troviamo inciampi e difficoltà. In alcuni momenti siamo chiamati a preferire scelte di volontà, in altri, invece, si tratta di fomentare un amore che attira e lega. In altri momenti si dovrà rompere la monotonia che raffredda e spegne l’entusiasmo; in altre situazioni, invece, bisognerà compiere un lavoro di conversione dai difetti venuti allo scoperto in modo da rendere facile all’altra persona la fedeltà.
Credo che, come altre virtù, anche la fedeltà sia frutto di un’arte della persona umana che ama. Nel Vangelo questa fedeltà consiste nell’osservanza dei comandamenti per rimanere nell’amore (Gv 15,9).

A cura di don Angelo


 
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