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I L    N O T I Z I A R I O
Vita parrocchiale

PROVA A PASSARE UN'ORA CON GESÙ

L’adorazione Eucaristica prolungata per qualche giorno nella comunità parrocchiale richiama il momento di adorazione al termine della Messa del Giovedì Santo, quando, con una processione solenne, il Corpo di Cristo viene trasportato in un tabernacolo laterale, onde permettere alla comunità dei battezzati di adorare Cristo nell’Eucaristia almeno fino al momento dell’adorazione della Croce nel pomeriggio del Venerdì Santo.


Ognuno si può intrattenere con Cristo con i seguenti atteggiamenti.

  • L’adorazione. In  un  momento  di  raccoglimento  la  persona  che  si  presenta  davanti  al  Cristo  esposto  sull’altare lo adora inginocchiandosi possibilmente con tutte due le ginocchia e un inchino profondo. Questo è il  gesto di adorazione presente in tutte le religioni e con il quale si vuol esprimere di essere davanti all’ALTISSIMO, al Re dei re, al Signore della storia. Questo gesto può continuare entrando nel banco e rimanendo in ginocchio per breve o lungo tempo. Inginocchiarsi è testimoniare la propria piccolezza davanti a Dio.

  • La preghiera.  Stare davanti  all’Ostia  consacrata è stare davanti  alla  persona del  Cristo  ed è il momento  er ricordare tutte le persone che, nel Vangelo, hanno incontrato Gesù.

-  Ricorda la donna di Samaria al pozzo di Sicar…chiedi anche tu che Cristo ti appaia come colui che ti dona una sorgente d’acqua viva che zampilla per la vita eterna.
- Ricorda Zaccheo che ha incontrato Gesù dopo che è sceso dalla pianta di sicomoro sulla quale era salito perché voleva vedere Gesù…. chiedi che anche nella tua casa venga la salvezza!
- Ricorda l’incontro con la donna peccatrice ….e sentiti amato/a e perdonato/a dallo sguardo misericordioso di Cristo.
- Ricorda l’ambiente amicale in casa di Lazzaro, Maria e Marta…"Marta! Marta! ti preoccupi per troppe cose! Maria ha scelto la parte migliore (ascoltare la Parola di Cristo) e non le sarà tolta!"
- Ricorda l’incontro del cieco sulla strada di Gerico e…chiedi di avere occhi capaci di vedere Lui, il Cristo che ti ama!
- Ricorda Gesù che chiama i suoi apostoli, pescatori sul lago di Galilea e prega perché i tuoi figli sentano di avere una vocazione!
- Ricorda l’incontro con i 10 lebbrosi, la loro guarigione e uno solo, uno straniero, che torna a ringraziarlo per la guarigione…e prega per essere riconoscente a Cristo per i benefici che ti ha sempre elargito con abbondanza.
- Ricorda…cito a memoria:
- Pietro dopo il rinnegamento,
- il paralitico portato da quattro persone che hanno poi scoperchiato il tetto e Gesù che lo perdona e lo manda a casa con le sue gambe…e a corsa!
- Ricorda Natanaele… "Signore già mi conosci?" "Ti ho visto quando eri sotto il fico!"… Tutto il vangelo è un racconto d’incontri fino ai
- discepoli di Emmaus scoraggiati per la morte del loro maestro e incapaci di riconoscerlo accanto a loro nel viaggio.

  • La preghiera per i propri cari. Ti potrai sedere anche un quarto d’ora al giorno e aprire il tuo cuore a Gesù Cristo raccontando dei figli, a uno a uno, con la loro ragazza e il loro posto di lavoro. Pregare per i fratelli e la loro famiglia (falli passare a uno a uno, con la loro fisionomia e il loro carattere),  per i tuoi genitori, (se hai ancora la fortuna di averli con te). Puoi pregare per i tuoi colleghi di lavoro e raccomandare a Cristo di tenere la mano sulla loro testa, perché non sbaglino nel peccato e nel male, perché non ricerchino la ricchezza che raffredda il desiderio di Dio, ecc.

  • Prega per la pace del mondo. Se i popoli non vivono nella pace non ascoltano l’annuncio del vangelo. Una paura li attanaglia: la paura di morire! La pace è un dono di Cristo risorto e dobbiamo pregare perché le persone l’ accolgano, perché le nazioni l’accolgano, perché le minoranze trovino la giustizia, perché i poveri trovino il cibo e i miseri un tetto sotto cui abitare in serenità.

  • Potrai pregare per i missionari e per chi si trova in malattia, perché ritrovi salute e salvezza.

 
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