CATECHESI - Sito web della Parrocchia di Giubiasco

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CATECHESI

ATTIVITÀ

A T T U A L I T À
Cosa stiamo facendo

Catechesi adulti 2015 - 2016
La misericordia di DIo



Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre. Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi. Essa è divenuta viva, visibile e ha raggiunto il suo culmine in Gesù di Nazareth. Il Padre, «ricco di misericordia», dopo aver rivelato il suo nome a Mosè come «Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà», non ha cessato di far conoscere in vari modi e in tanti momenti della storia la sua natura divina. Nella «pienezza del tempo», quando tutto era disposto secondo il suo piano di salvezza, Egli mandò suo Figlio nato dalla Vergine Maria per rivelare a noi in modo definitivo il suo amore. Chi vede Lui vede il Padre. Gesù di Nazareth con la sua parola, con i suoi gesti e con tutta la sua persona rivela la misericordia di Dio.

Testo della catechesi del 24 novembre 2015
Introduzione all'Anno della Misericordia


Testo della catechesi del 18 gennaio 2016
Le opere di misericordia corporali

Testo della catechesi sulla Lettera Pastorale del Vescovo
"Se conoscessimo il dono di Dio"

Testo della catechesi del 22 febbraio 2016
Le opere di misericordia spirituali

Testo della catechesi del 14 marzo 2016
La confessione dei peccati

Testo della catechesi del 11 aprile 2016
L'indulgenza

Testo della catechesi del 9 maggio 2016
Non giudizio, ma misericordia

Catechesi ragazzi 2015 - 2016
Il fascino


È bello e affascinante la catechesi. Si tratta di presentare Gesù Cristo e aiutare un ragazzo a innamorarsi di Lui. Dopo questo fascino verso la persona di Gesù Cristo, la catechesi presenta anche i comportamenti e le motivazioni che spingono i cattolici a comportarsi in modo cristiano e cattolico.

Il fascino verso Gesù è raccontato dal catechista che narra ai ragazzi come lui stesso si è lasciato entusiasmare da Cristo. Cristo è un vivente che chiama. È un maestro che illumina la vita e il comportamento. È una persona che incontriamo nella Liturgia, soprattutto nella Messa domenicale. Insomma la risposta che ognuno ha dato alla persona di Cristo è l’attrattiva da cui si prende slancio per la settimana.


Il fascino del gruppo è
il modo di fare catechesi, che è segnato dalla vivacità del gruppo. Il catechista vive la gioia di incontrare questi ragazzi che possono essere portatori di nuovi contenuti all’incontro di catechesi.
Non si vive con il ragazzo come con qualcuno cui bisogna sempre dare, ma come una persona che ha la sua esperienza e le sue idee e può arricchire il gruppo. Per questo motivo sarebbe sempre bello poter partire da una fotografia, o da un quadro, o da un disegno che stimola il ragazzo a esprimersi su quanto il disegno suscita alla sua mente. Ovviamente la scelta di queste immagini è orientata dal catechista al tema che vuole svolgere.
Ascoltando tutti si riceve una quantità tale di stimoli che servono a meglio inquadrare l’argomento e a toccare dei contenuti che al catechista mai verrebbero in mente nella sua preparazione immediata. Con l’espressione dei partecipanti il catechista è confrontato con la mentalità di chi ascolta e permette di ascoltare le rappresentazioni mentali del partecipante..
Non si tratta, nella catechesi, di tradurre in linguaggio semplice la teologia da trasmettere, ma si tratta di trovare contenuti che pongono il cammino dell’essere, del sapere e del saper fare. Questo inizio di "ricerca" del linguaggio dei partecipanti può essere vissuto in coppia, a gruppi o in assemblea.
A volte nasce una sorta di disequilibrio tra quanto si vuol trasmettere e i contenuti offerti dai ragazzi. Importante è che ognuno si sia sentito partecipe con un pizzico di curiosità per completare le conoscenze tramite i contenuti espressi dagli altri. Questa fase andrebbe sempre proiettata in modo da vederla su un cartellone, su una slide. È come se il documento rimanesse sempre sotto gli occhi di tutti fino alla fine dell’argomento. È una sorta di punto di partenza condiviso.

Il fascino del proprio vissuto: dopo questa prima fase di lettura e di ampliamento dei contenuti riguardo al tema, il gruppo potrà raccontare come e dove è stato toccato dall’argomento. Il raccontarsi di ogni partecipante da la gioia di aver già compiuto un cammino cristiano su questo argomento. In famiglia o a scuola o nella società si possono vedere segni e gesti che indicano che parte di strada è già stata percorsa, anche se l’ideale può essere ancora lontano.

Il fascino della parola di Dio: solo a questo momento entrerà la lettura di brani biblici allo scopo di incontrare "qualcosa che non è nostro". A volte infatti l’annuncio della Parola di Dio ci porta su altri canali, forse anche più esigenti.
Il biblista potrà dare autorevolezza ai testi che si leggono, proprio perché è ritenuto da tutti un competente. Nel laboratorio ognuno si potrà esprimere su quanto lo ha colpito leggendo la Parola di Dio. È sempre importante scendere nel cuore e non restare soltanto sul livello dell’intelletto, altrimenti ci si allontana dalla vita e si progredisce verso il terreno dell’ideologia. Infatti la lettura della Parola di Dio, dopo l’espressione dei nostri contenuti mentali ed esperienziali, potrà chiamare a comportamenti nuovi rispetto a prima.

Il fascino di essere una comunità che vive ciò che crede.
La catechesi è anche scuola per formare alla comunità cristiana.
Al termine di questo processo sarebbe opportuno ascoltare i progetti possibili da realizzare attraverso il nostro impegno, conseguente alla scoperta suscitata in noi dalla lettura meditata della Parola di Dio.
Anche la comunità parrocchiale avrà già momenti di preghiera o attività liturgiche, o momenti di espressione caritativa. È il momento di chiedersi se l’orario degli adulti è confacente con l’impegno scolastico, con le attività di tempo libero dei ragazzi e dei giovani. La crescita interiore della fede non può restare solo nel pensiero della persona. Ha bisogno di esprimersi nella vita.


Dal fascino alla sfida.
Il dialogo che noi compiamo con i ragazzi e le proposte di preghiera e di attività si scontrano con il modo di celebrare e di pregare della comunità degli adulti. Adulti e giovani, adulti e ragazzi sono come su due piani diversi. Facciamo due esempi.
Chi mai dei ragazzi può partecipare alla novena di Natale quando viene celebrata alle ore venti? Quale gioia possiamo avere nel constatare la presenza di giovani o ragazzi alle celebrazioni mariane quando si celebrano nell’orario in cui sono ancora a scuola?
Credo che dal dialogo con i ragazzi della catechesi possano scaturire momenti di preghiera adatti per loro sia nella ricorrenza delle feste come Natale o Capodanno, sia per contenuti attrattivi quanto al modo di meditare e pregare. Ma il problema ancora maggiore è dato dal fatto che la famiglia rimane sempre staccata dalla educazione alla fede e dalla preghiera.
È vero che viviamo in un mondo divenuto ateo perché Dio non incide più nella vita della famiglia, intesa come insieme di mamma, papà e figli di ogni età. Ci siamo lasciati sorprendere ancora una volta dalla libertà di ognuno e abbiamo trascurato l’unità per i pasti, per i momenti aggregativi di tutta la famiglia, per la preghiera celebrata tutti insieme.
Oggi ognuno fa come vuole e a dipendenza della propria urgenza: la preghiera della famiglia ha bisogno di un momento comunitario. La famiglia ha bisogno di sentirsi tale mangiando allo stesso orario e pregando insieme la Messa domenicale, papà inclusi!
La riscoperta della famiglia nella crescita della fede è una sfida che dobbiamo affrontare. Non c’è un respiro di famiglia nella preparazione alla Prima Comunione, non c’è un respiro di tutta la famiglia insieme al ragazzo che vive la preparazione alla Cresima. Non c’è una scuola di preghiera cui partecipa tutta la famiglia. Riuscissimo a creare questo respiro di famiglia, forse andato perduto, non ci sarebbe l’impressione dell’esistenza di un Dio per ogni età, o da incontrare individualmente in ogni sacramento. Dio è unico per tutti e effonde il suo amore e su tutti coloro che lo cercano.


Catechesi adulti 2014 - 2015
La Chiesa nel mondo contemporaneo


Pubblichiamo i testi utilizzati durante gli incontri di catechesi adulti di queso anno pastorale. In comunione con la Chiesa svizzera e con i suoi vescovi che vogliono ricordare il cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II, il tema di questo anno è la Chiesa nel mondo contemporaneo, in sintonia con la quarta Costituzione Conciliare su tale argomento, la Gaudium et Spes.
(vai alla pagina dedicata al Concilio Vaticano II)




Testo e riflessioni del 15 settembre 2014
La dignità della persona e la sua vocazione

Testo e riflessioni del 13 ottobre 2014
Siamo fatti per vivere in comunità

Testo e riflessioni del 10 novembre 2014
La ricerca del bene comune e i comportamenti

Testo e riflessioni del 15 dicembre 2014
Lettura dell'Esortazione Apostolica "Christifideles laici" su vocazione e missione dei laici nella Chiesa e nel mondo

Riflessioni del 19 gennaio 2015
Siamo una Chiesa in missione, dobbiamo uscire nel mondo, come ci esortano il Papa e il nostro Vescovo

Riflessioni del 9 febbraio 2015
La Chiesa valorizza l'uomo: la persona, la società, il lavoro

Riflessioni del 9 marzo 2015
Il magistero: occhi che vedono, orecchie che sentono, un Vangelo che guida

Riflessioni del 13 aprile 2015
Matrimonio e famiglia

Riflessioni del 11 maggio 2015
La cultura

Catechesi adulti 2013 - 2014
La Chiesa


Pubblichiamo i testi utilizzati durante gli incontri di catechesi adulti di queso anno pastorale. In comunione con la Chiesa svizzera e con i suoi vescovi che vogliono ricordare il cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II, il tema di questo anno è la Chiesa, in sintonia con la Costituzione Conciliare su tale argomento, la Dei Verbum.
(vai alla pagina dedicata al Concilio Vaticano II)




Testo e riflessioni del 14 ottobre 2013
Il mistero non è più mistero: Dio si rivela

Testo e riflessioni del 11 novenbre 2013
Dio si rivela nella creazione,...

Testo e riflessioni del 9 dicembre 2013
Il libro della Bibbia e la Tradizione

Testo e riflessioni del 13 gennaio 2014
L'Antico Testamento

Testo e riflessioni del 10 febbraio 2014
Il Nuovo Testamento

Testo e riflessioni del 10 marzo 2014
Il mistero della Chiesa

Testo e riflessioni del 12 maggio 2014
L'Ecumenismo

Catechesi ragazzi 2013 - 2014
L'avventura della Fede


I ragazzi che si incontrano il mercoledì pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00 hanno svolto il secondo argomento della loro attività.
Il primo argomento aveva preso spunto dalla scultura del fiore, per metà ammirabile e per metà mancante e avevamo sviluppato l’argomento di quanto è stato fatto per ripristinare l’ambiente e quanto ancora manca per respirare un’aria salubre.

Il secondo argomento prendeva spunto dalla scultura del gallo e abbiamo sviluppato l’argomento della vigilanza. Infatti il gallo è l’animale da corte che sveglia il mattino con il suo cicchiricchi. Egli annuncia la bellezza della luce del sole durante la quale i colori mostrano la loro bellezza e le persone inizieranno il loro lavoro dopo la notte di riposo.
In un secondo incontro abbiamo letto i Vangeli dove si narra di Gesù che annuncia a Pietro il suo triplice rinnegamento al canto del gallo.
Ci siamo accorti che sul campanile di Giubiasco è stato posato il gallo, come nelle chiese dei fratelli protestanti, perché ci insegna a non tradire mai Gesù con i nostri comportamenti.
Nell’ottica dell’"uomo avvisato mezzo salvato"  abbiamo riletto la storia del ragazzo che pascola le pecore e che, per divertimento grida: "Al lupo!.. Al lupo!" senza che vi sia alcun lupo che minaccia le pecore. Questo scherzo nei confronti della popolazione lo ha ripetuto una seconda volta facendo correre i contadini inutilmente. Quando però il lupo è venuto davvero a sbranare le pecore e il pastorello ha gridato "Al lupo!" nessuno si è più presentato a difendere le pecore.
Così abbiamo sentito la responsabilità di essere sentinelle e di essere attenti alla responsabilità che mettiamo in atto ogni volta che siamo vigili nei confronti degli altri.
Un incontro, prima della redazione del nostro raccoglitore delle attività, è stato dedicato ai musicanti di Brema imparando che l’unione fa la forza e che, insieme, si possono realizzare cose utili all’ordine pubblico anche contro chi fa il male.
Abbiamo poi parlato delle sirene poste sul tetto del Municipio e di altri modi che abbiamo inventato per destare l’attenzione delle persone verso i pericoli. Abbiamo fatto bollire il latte con, sul fondo del pentolino, l’apposito allarme che ne avvisa l’imminente bollitura.


Catechesi adulti 2012 - 2013
Il Vangelo di Luca


L'anno scorso è stato letto il Vangelo di Luca. L'Associazione biblica della Svizzera Italiana ci ha offerto un percorso di formazione culturale, rivolto a tutti. Siamo stati condotti lungo il cammino di Gesù verso Gerusalemme e in alcuni momenti significativi della sua morte e della risurrezione, come pure delle apparizioni del risorto. I due interrogativi che hanno guidato tutti durante queste serate saranno stati i seguenti: che cosa dicono questi testi in se stessi? Che cosa dicono alla nostra quotidianità di cittadini e cittadine del XXI secolo?

Leggi le relazioni dei tre incontri  

P R E S E N T A Z I O N E
Cosa significa e come si svolge


La catechesi

La catechesi è l’attività pastorale attraverso la quale il credente accoglie la benevolenza di Cristo che "apre al credente l’intelligenza per comprendere le Scritture" (Lc 24,45) e a comprendere i misteri che sono enunciati nella Parola di Dio (Mt 13,11) e dall’insegnamento del Magistero.
Comprendere, capire, approfondire una verità, discuterla e paragonarla sono i verbi nei quali la catechesi  fa penetrare la convinzione di ciò che si crede. La catechesi non è fine a se stessa come se fosse la conoscenza di un argomento. La catechesi ha come scopo di far crescere la fede e la convinzione, perché alimenti la preghiera individuale e comunitaria. Diventa comprensione dei gesti della Liturgia che hanno chiaro riferimento a ciò che si crede.

La catechesi ha un livello specifico per ogni età. Ai bambini si insegna e si trasmette la fede in un modo, ai giovani in un altro e agli adulti in un altro ancora. Per questo lavoro della Parrocchia la Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato dei catechismi per l’infanzia, per i fanciulli, per i giovani e per gli adulti.
Giovanni Paolo II, per migliore conoscenza e per una unità di fede, ha voluto il Catechismo della Chiesa Cattolica, (edito dall’Editrice Vaticana) e Benedetto XVI ha scritto l’introduzione a YOUCAT come catechismo per i giovani (Ed Città Nuova 2011).

La catechesi è indispensabile perchè ogni persona sappia conoscere, nel limite del possibile, le verità della fede cattolica, sappia apprezzare la storia dei secoli trascorsi, in mezzo a tutte le vicende e i mutamenti storici, sappia  radicare la sua fede nella Tradizione della Chiesa e sappia, ancora, avere una mentalità di fede cristiana e cattolica davanti alle tematiche suscitate dalla vita di oggi, dalle scoperte scientifiche, soprattutto nel campo della vita, della sua durata, della sofferenza e della morte.

La catechesi è il pane di una comunità, perchè si nutra di una mentalità nella quale possa essere fermento di una storia nuova, di un mondo nuovo, di una nuova mentalità. Tutto questo incarico diventa possibile solo attraverso l’agire dello Spirito Santo che segue la Chiesa nel tempo.
Per questo non ci si limita al sapere, ma occorre giungere alla preghiera. Anche la preghiera porta alla meditazione e al confronto con la Parola di Dio e con la storia di oggi. Occorre pregare per la verità, perchè si affacci alla storia. Occorre pregare per l’unità nella verità, perchè renda la storia dei cristiani credibile alle persone che sono in dubbio o che sono alla ricerca della verità.
La comunità non può più accontentarsi di "recitare il Rosario" (con tutto il rispetto che si merita!), ma deve imparare a masticare nella preghiera i testi che immettono la Parola di Dio nella storia e nella tematica affrontata nella catechesi.
Auspichiamo di vedere il giorno in cui la parrocchia si raduna per un tema di catechesi e, nella stessa settimana, si incontra per pregare e dare testimonianza sull’argomento approfondito nella catechesi.
Ne risulterebbe un "mese" dedicato a un tema e un "mese" dedicato a un altro tema. Ne verrebbe uno stile di parrocchia più partecipato, più legato alla Parola di Dio e più forte nella testimonianza.

La generazione composta dai genitori dei bambini in età di obbligo scolastico dovrebbe fare un pensiero, per ascoltare il grande vuoto di conoscenze cattoliche e cristiane, per ascoltare la sete di sapere e di conoscere, per correre alla catechesi. Infatti nella famiglia il compito educativo alla fede, che nasce ai genitori dal battesimo dei figli, non può essere sostituito da nessun altra agenzia educativa. Tutti sanno quanto sia importante conoscere i valori fin dall’infanzia, perché rimangano impressi per la vita.

GIORNI E ORARI DELLE ATTIVITÀ DI CATECHESI

Preparazione alla S. Messa e all'Eucaristia
(nelle sale Le Fragranze)

al GIOVEDÌ
ore 16.30
al VENERDÌ
ore 16.30
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Preparazione alla
S. Cresima

(nelle sale Le Fragranze)

Ragazzi del 1° anno
al LUNEDÌ
ore 17.30

Ragazzi del 2° anno
al MARTEDÌ
ore 17.30
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Catechesi per gli adulti
(all'Angolo d'Incontro
ore 20.15)

Segue il calendario di Animazione Famiglie

 

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