CANTORIA DI GIUBIASCO - Sito web della Parrocchia di Giubiasco

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CANTORIA DI GIUBIASCO

ASSOCIAZIONI

A T T U A L I T À
Cosa stiamo facendo


Concerto "Perché forte come la morte è l'amore"
Oratorio sul Cantico dei Cantici

Prima rappresentazione
Giubiasco, 29 settembre 2013

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Registrazione e servizio TV della trasmissione
"Strada Regina" del 2 novembre 2013

Ascoltiamo alcuni brani tratti dal CD "Ma com'è Dio?"

Cantoria di Giubiasco
con il Quartetto Larius





Preghiera della sera (1980)
    > ASCOLTA
Come un'orma leggera (1987)
    > ASCOLTA
Fratello Dio (1998)
    > ASCOLTA
La mia casa, il mio pane (1990)
    > ASCOLTA

Ascoltiamo alcuni brani tratti dal CD "Vespro in onore di San Fedele"
Cantoria di Giubasco, Quartetto Larius,
Insubria Brass




Domine ad adjuvandum me festina     > ASCOLTA
Confitehor tibi Domine
    > ASCOLTA
Laudate Dominum (1689)
    > ASCOLTA
Magnificat (1660)
    > ASCOLTA

P R E S E N T A Z I O N E
Chi siamo

 


LA CANTORIA DI GIUBIASCO

La Cantoria è stata fondata nel 1913, anche se le testimonianze di quegli anni indicano che a memoria d'uomo è sempre esistito un coro legato alla Parrocchia di Giubiasco.
Ha come carisma la testimonianza culturale del canto e, principalmente, del canto liturgico.

La cultura del canto va dalla storia dei personaggi alle forme di canto in coro. Parte fondamentalmente dalla cultura musicale per giungere ai momenti di culto necessariamente sempre e solo legati all'Eucaristia.

I testi dei canti con cui si esibisce il coro sono parte fondamentale dell'annuncio. Offrono meditazione e intuizioni del mistero che si celebra. Per mistero si intendono sia le feste, sia i tempi dell'anno liturgico, sia realtà di vita come l'amore o la sofferenza, la libertà e la povertà.

Tanto è necessaria una preparazione del maestro e dei coristi, tanto è urgente un'educazione dell'assemblea liturgica e degli ascoltatori, per entrare nella profondità del mistero. L'Assistente ha il compito di educare sia i coristi, sia l'assemblea uditrice.

Per informazioni più dettagliate ed aggiornate fare riferimento al sito ufficiale della Cantoria di Giubiasco (vedi link sottostante).

APPUNTAMENTI E INIZIATIVE


Domenica 22 febbraio 2015
ore 10.30
Giubiasco
Chiesa parrocchiale
Animazione della S. Messa
1^ di Quaresima

Venerdì 3 aprile 2015
ore 20.00
Giubiasco
Chiesa parrocchiale
Meditazione del Venerdì Santo


Sabato 4 aprile 2015
ore 22.00
Giubiasco
Chiesa parrocchiale
Veglia Pasquale

Sabato 25 e Domenica 26 aprile 2015
Giubiasco
Chiesa parrocchiale (sagrato)
Banco di vendita a favore della Cantoria di Giubiasco

Domenica 24 maggio 2015
ore 9.00
Giubiasco
Chiesa parrocchiale
Animazione Messa di Pentecoste


Giovedì 4 giugno 2015
ore 10.00
Giubiasco
Chiesa parrocchiale
Animazione Messa del Corpus Domini


 
 
 
 
 
 
 
 
 

CENTO ANNI DELLA CANTORIA DI GIUBIASCO

Nel 2013 la Parrocchia di Giubiasco ha avuto l'onore di festeggiare i 100 anni della Cantoria. Il Coro della parrocchia è uno dei gioieli della comunità. È una ricchezza anche per la popolazione, indipendentemente dalla pratica religiosa, perché ha una presenza culturale nel panorama della vita di Giubiasco. Sì, la Cantoria è un Coro Liturgico, ma non si accontenta di celebrare la sua parte nell'Assemblea Liturgica. Da questo punto di vista trova nutrimento, per la sua proposta culturale, in molti aspetti legati al Vangelo. Propone sacre rappresentazioni come quella di S. Francesco e di S. Chiara. Ha portato sulla scena il libro di Giobbe con lo sguardo alla sofferenza. Ha collaborato con Esagramma per concerti di musicisti diversamente abili. Entra spesso e volontieri nel grande repertorio della musica classica, ma anche collabora con musicisti premiati moderni del calibro di Pierangelo Sequeri. Insomma, elencando le proposte offerte alla comunità, la Cantoria non è solo un coro di chiesa, ma ha una sua linea culturale che la distingue da tante altre corali.

Devo dire che la popolazione, in genere, è ancora restia ad apprezzare forme di classicità culturale che entrano nella ricchezza delle arti del passato e del presente. Non è un rimprovero se mi permetto di dire che non ci siamo educati ad apprezzare la musica del '500 o del '700. Non è un rimprovero se affermo che non siamo stati educati a leggere, a capire e ad apprezzare la pittura fiamminga e la pittura di Michelangelo. Corriamo a vedere... perché tutti dicono che questi sono capolavori che passano alla storia... ma che sappiamo da soli gusterne la ricchezza permettetemi il dubbio iniziando da me! Uguale figura la facciamo davanti alla scultura. Che fatica comprenderla nel suo linguaggio espressivo e di armonia nelle forme e nei materiali! Mi permetto di suggerire, a coloro che raggiungono un traguardo come il centenario di vita, di non dimenticare l'aspetto educativo della popolazione. Altrimenti facciamo la figura di chi ha buttato per strada mobili di noce per acquistare mobili in truciolato compresso solo perché erano "moderni". Sarebbe come restare fermi al boccalino e alle zoccolette come emblemi del Ticino, invece di ammirare e apprezzare la stupenda bellezza del paesaggio o gli architetti che vengono premiati in tutto il mondo!

Educare costa fatica da parte di chi insegna e costa fatica per chi si deve umilmente sedere, a ogni età della vita, per imparare. Finché si tratta di canti della montagna, dove l'armonia a più voci la fà da padrona e piace all'orecchio, tutti applaudiamo, ma davanti a un oboe o fors'anche davanti a un concerto d'organo siamo forse restii all'applauso competente. Questa educazione vale per ogni demensione culturale: vale per la Liturgia in quanto durante le celebrazioni non si comprendono i simboli e il loro uso, ma vale anche davanti alle discipline artistiche che ci circondano. Per la nostra incompetenza la pubblicità ci padroneggia e corriamo là dove il colore e la musica ci entrano fin nelle viscere.

Concludo con l'invito a volersi educare ad accogliere le proposte culturali sul territorio per andarne orgogliosi, invece che con la sola critica sulle labbra. Siamo orgogliosi delle opere d'arte esposte da "ArteperArte" sulla nostra piazza? Siamo orgogliosi di pittori quali Edoardo Berta o Augusto Sartori? Siamo orgogliosi della Cantoria di Giubiasco o della Società  tiratori del Circolo di Giubiasco o, ancora, della Civica Filarmonica o, ancora, del Consorzio Correzione fiume Ticino, che pure hanno raggiunto lo stesso traguardo dei 100 anni? Non è sciovinismo. È apprezzare la realtà del territorio e la sua offerta culturale e divenire orgogliosi di Giubiasco.

don Angelo Ruspini

 
 
 


Nel 2013 la Cantoria ha celebrato il suo 100° anno d'età

E' un orgoglio raggiungere il secolo di vita ed è anche una ricorrenza che ha permesso di entrare nella storia della Parrocchia e del Borgo. Entrare nella storia significa essere riconoscenti ai fondatori e a chi ci ha preceduto e sentirsi poi un solido anello nella storia di oggi. Significa ancora progettare gli anni a venire, perchè la comunità senta la bellezza del carisma della musica e del canto liturgico, in modo che vi sia, quasi spontaneamente, la continuità.

Ringraziamo il maestro Michele Tamagni e i coristi per essere La Cantoria di oggi e vogliamo lodare tutta la preparazione e il livello tecnico raggiunto. Auguriamo a tutti "per molti anni ancora!"


L I N K    C O N S I G L I A T I

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